Cosa fare quando hai paura di sbagliare

Se commetti un errore gli altri potrebbero considerare che sei un impostore?

Forse sì. Forse no.

In ogni caso chi se ne frega.

Sai come funziona nella testa? Non bisogna commettere errori altrimenti tutto salta in aria. Bisogna essere sempre nei tempi giusti così si raggiunge il successo, persino la felicità. Anzitutto devi sapere tutto prima ancora di iniziare, persino gli errori micidiali da evitare.

Qualcuno ci ha messo queste robacce in testa. Non è utile adesso stare a indagare chi, fra i genitori, la società o qualche guretto là fuori.

Sta di fatto che non esiste la perfezione, ma solo un affinamento delle abilità.

Tieni a mente questo: abilità.

Gli errori fanno parte del processo di questo processo. Anzi se non fai errori non cresci.

In più ti dico un altra cosa: è inevitabile farli. Se stai fermo non ne farai, tranne quello appunto di stare fermo.

Perché tutto questo ti spaventa?

Per via dell’ansia.

Il nostro cervello antico cerca di difendersi da potenziali minacce. Non starò a raccontare la storia della belva feroce in caverna, ci siamo capiti…

…ma ora è diverso, non corri davvero nessun pericolo.

Però quando ti addentri in nuovi territori digitali e non, non hai idea di quel che può succedere. Le variabili sono troppe e alcune fuori dal tuo controllo.

Il tuo cervello non ci sta quindi crea subito scenari catastrofici, dove l’elenco possibile degli errori e della paura di farli diventa praticamente infinito

Sembra tutto davvero reale, non è vero? Ma non è la realtà.

(quest’ultima frase scritta molto probabilmente lo sto pescando inconsciamente da qualche libro di giulio cesare giacobbe letto anni fa, ma non ricordo quale)

In ogni caso c’è un metodo per superare questo ostacolo delle paure immaginarie che puoi trovare qui.

Ma torniamo ai nostri errori.

Se non commetti errori, non stai sperimentando. Stai lì con il freno a mano.

Ogni progetto è affascinante nella testa, ma ci sono nuove cose da imparare, nuove tecnologie, nuove tattiche, nuove strategie e soprattutto devi decidere ogni volta.

Non devi nasconderti sotto il letto. Anzi devi mostrati.

Devi andare dove non sei andato prima e smetterla con le scuse che ti racconti ogni volta.

Non prenderti troppo sul serio

Ok, e se fallisco?

Non puoi davvero fallire sul serio fin quando hai un piatto e un tetto dove stare. Sul serio.

Fallire in un progetto creativo non fa di te un fallito, ma uno che ha fatto esperienza.

Quindi continua ad andare avanti, a sperimentare finché non riesci.

Lo so che ci tieni al tuo progetto per questo hai paura, ma agendo capirai quel che devi fare. Ancora una volta abbraccia l’imperfezione.

Ad un certo punto vedrai che ti stanchi delle tue paure, dici proprio fanculo e senti dentro di te l’energia di fare pure qualcosa di azzardato, di mai fatto prima. Qualcosa che non ti ha mai insegnato nessuno.

Viene da te e basta.

Diventi determinato, diventi grintoso. Senti come un scintilla e poi il fuoco bruciare.

Quello è il clic della mente in cui dici: non ho paura di fare errori, non ho paura di sbagliare.

Allora diventi più concentrato, hai un focus interiore, gli ostacoli ci sono, ma inizi a chiederti: quale piccolo passo posso fare ora?

Nel frattempo impari, prendi appunti, fai considerazioni. Fai journaling.

Non stare mai fermo, fai qualcosa e vedi cosa succede, dentro e fuori di te.

Scuse? Ogni tanto la vocina critica ritorna. Non me frega niente.

Non ci sono trucchi magici, c’è solo da mettersi in gioco e far brillare le tue intuizioni.

Allora vuoi rimanere li dove sei?

Ti ricordo il framework per mettere definitivamente ko le tue paure in un progetto creativo.

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